Indagini sul credito in Europa e Italia: aumenta la richiesta di credito nel 2024, incertezza sull’evoluzione – Febbraio 2025
di Ivo Invernizzi*
L’ultima indagine sul credito bancario europeo pubblicata da BCE (BLS o Euro Area Lending Survey) nell’ultima settimana di gennaio 2025 e condotta tra il 10 dicembre e il 7 gennaio 2025, ha alcuni interessanti pillar – takeaways sia back looking al quarto trimestre 2024, sia forward looking al primo trimestre 2025:
• aumento della domanda di prestiti dalle imprese e dalle famiglie a causa del calo dei tassi di interesse
• attenuazione nella propensione all’investimento in capex da parte delle imprese
• standard di credito inaspriti per le imprese e per i mutui dopo tre trimestri consecutivi di allentamento netto.
• forward looking nel primo trimestre 2025, le banche prevedono incremento domanda di credito per le famiglie ma un leggero calo per le imprese e
• standard di concessione creditizia inaspriti per entrambe.
Standard di concessione creditizia
• segmento imprese inasprimento nel quarto trimestre 2024 (+7% verso dato del terzo trimestre 2024)
• due cause di inasprimento nei giudizi ai mutuatari: percezione del rischio-cliente (PD) e grado di tolleranza al rischio cliente
• allentamento degli standard creditizi in Francia (-13% e precedente -22%)
• Irrigidimento in Italia e Germania (+11% e +9%) – con drivers minor tolleranza al rischio indotta da incertezze economiche
• Spagna: invarianza negli standard creditizi al real estate
• prospettiva look forward al primo trimestre 2025 – inasprimento per segmento di business:
• +7% aziende
• +2% mutui
• consumer credit +7%
Domanda di credito in Europa
• aumento domanda credito corporate (4% verso -3% precedente) con driver:
• riduzione tassi – impatto positivo smoothed per investimenti in capex aziendale
• aumento domanda credito famiglie:
• aspettative su mutui +42% (39% terzo trimestre)
• credito al consumo +2% ( +8% precedente) e i driver
• calo tassi d’interesse – maggior propensione all’acquisto immobiliare residenziale
• prospettiva look forward al primo trimestre 2025 – inasprimento per segmento di business:
• credito ipotecario immobiliare: +31%
• credito al consumo: +12%
• calo domanda credito corporate: -1%
Altri hint dalla survey europea
• improvement nei CET1 e nei requisiti patrimoniali
• aumento attività ponderate per il rischio (Risk Weighted Asset) causa aumento impieghi
• centralità ritenzione utili distribuiti in alternativa al pay-out dividendi -> miglior saggio di crescita sostenibile banca Sustainable Growth Rate o SGR = (1-d)* ROE ma:
• non poche banche hanno tuttavia scelto la via di gratificazione agli azionisti mediante dividendi generosi
Indagine sul credito italiano svolta da Banca d’Italia: una sintesi
A complementarità delle considerazioni su esposte relativamente allo stato di salute del credito europeo, ci permettiamo di indicare alcune tra le conclusioni dell’ indagine sul credito bancario pubblicata da Banca d’Italia il 28 gennaio 2025; con riferimento al campione di banche italiane analizzate da Bankit nel quarto trimestre 2024:
• allentamento standard creditizi nel credito corporate con due classi di driver contrapposte:
• driver positivi: pressione concorrenziale e miglior tolleranza al rischio delle banche
• driver negativo: peggior percezione del rischio cliente
Strumenti allentamento standard creditizi generali:
• riduzione tassi d’interesse dovuti a
• minor margini beneficiati dalle banche
Standard creditizi immobiliari:
• lieve tightening
Standard creditizi al consumo:
• invarianza
Attese su primo trimestre 2025:
• lieve easing sul credito corporate
• tightening su credito al consumo
• invarianza su credito immobiliare
Domanda di credito corporate:
• in aumento a finanziare
• capex
• scorte
• capitale circolante netto dovute a
• riduzione tassi d’interesse
Domanda di credito retail da famiglie:
• moderato aumento domanda credito al consumo
• marcato aumento credito prima casa
Prospettiva forward looking primo trimestre 2025
• atteso aumento generalizzato credito corporate e retail in tutti i segmenti
Standard di accesso al funding per le banche
• miglioramento generalizzato
• su depositi (sia vista sia time deposit)
• su emissioni di bond
Prospettive primo trimestre 2025 raccolta bancaria
• nessun delta significativo
Altri hint dall’indagine su banche italiane
• lieve incremento RWA imputabile a tightening lato compliance e vigilanza per le banche
• prospettiva 2025:
• aumento consistente RWA
• moderato aumento capitale di debito mediante emissioni
• intervallo 1° giugno – 31 dicembre 2024: impatto NPL su total asset e indicatori di asset quality nessun influsso sulle policy di offerta crediti
Cenni per settore
• intervallo 1° giugno – 31 dicembre 2024:
• inasprimento credit standard per industria “high energy intensity”
• atteso ulteriore irrigidimento nel primo semestre 2025
Variazione liquidità in eccesso banche presso Eurosistema
• intervallo 1° giugno- 31 dicembre 2024: riduzione con conseguente effetto restrittivo su termini e condizioni
• attesa primo semestre 2025: zero impatti su credit policies e volumi creditizi erogati.
In conclusione, nell’ultimo trimestre 2024 è possibile riscontrare un tratto di notevole comunanza tra indagine europea (con le dovute idiosincrasie imputabili ai fondamentali economici dei singoli paesi e ben sappiamo che i ‘core’ in testa la Germania hanno risentito dello slowdown) e indagine italiana:
• aumento nella domanda di credito corporate e retail famiglie
E un elemento di divergenza su standard creditizi alle aziende:
• inasprimento medio in Europa
• easing in Italia soprattutto a PMI
*“i contenuti sono riferibili unicamente all’autore ed esprimono la sua personale opinione al 31/01/2025, non costituiscono alcuna raccomandazione d’investimento e non impegnano le società e istituzioni di appartenenza”
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RIFERIMENTI
Euro area bank lending survey, 4th Quarter 2024, ECB, January 2025
https://www.ecb.europa.eu/stats/ecb_surveys/bank_lending_survey/html/index.en.html
Indagine sul credito bancario, Banca d’Italia, 28 gennaio 2025